La Sacra di San Michele e l'arcobaleno
fascina di canapa
Sacra di San Michele
lavorazione delle corde, Ecomuseo della Cultura della Lavorazione della Canapa
Valle di Susa vista dalla Sacra di San Michele
Theodor von Hormann, 1840-1895, Hanfeinlegen
Il telaio e la navetta di Bruno Tessa
canapa ad essiccare
progetto sentieri 2014
coltivazioni 2015

canapaperlasalute3

corso tessitura base 2017

Corso di formazione

sulla coltivazione della canapa in Valle di susa

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A seguito dell'esperienza degli anni passati e del crescente interesse verso questa coltura, CanapValleSusa ha deciso di organizzare un mini corso di formazione riservato ai soci di CanapaValleSusa, dove rispondere a tutte le più comuni domande sulla coltivazione e la trasformazione della canapa in Valle di Susa.

Il corso sarà il pomeriggio di sabato 25 febbraio dalle ore 14,00 alle ore 18,00

Il costo del corso sarà di 15 euro ed è rivolto ai soci (il costo del tesseramento per il 2017 è come sempre di 15 euro)

Il programma:

- la pianta: aspetti botanici, tecniche colturali, esperienze

- le filiere: le trasformazioni, gli sbocchi di mercato, situazione attuale

- la normativa

- l'Associazione: lo spirito, l'organizzazione, la tracciabilità delle sementi, il disciplinare di coltivazione.

la sede del corso sarà da stabilire in base al numero degli iscritti e verrà comunicata qualche giorno prima. Sarà necessario pertanto prenotarsi scrivendo all'indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  o telefonando al numero 333/4040809 (Katia)

SECONDA INIZIATIVA DI CANAPAVALLESUSA E LA RONCOLA AD AVIGLIANA

I fermentati e i macerati per la cura del suolo

Denis Baldereschi sarà il relatore di questa iniziativa a lui abbiamo chiesto di spiegarci in cosa consisterà la serata: " In pratica andremo a illustrare un metodo col quale si autoproducono fermenti del tutto simili (anzi anche un po più potenti) di quelli che in commercio sono chiamati EM (Effective Microorganisms) il cui scopritore è il microbiologo giapponese Teruo Higa".
Insieme a Denis sarà presente anche Elena Angotti insieme a suo marito Caio, da Sasso Marconi. Sempre Denis ci dice: "Elena lavora con grande cura, andando a raccogliere gli ingredienti, coltivandoli o comprandoli dopo attenta selezione. Usa inoltre acqua di fonte e miele di buona qualità non industriale. Tutte cose che potrete fare anche voi andando ad allestire i vostri fermentati".
La questione saliente è che trattandosi di microorganismi ciò che andiamo cercando è la colonizzazione del suolo da parte loro, colonizzazione che richiede circa un anno per essere sufficientemente estesa e stabile. Le irrorazioni autunno-invernali sono molto utili a questo scopo per via della maggiore umidità presente nell'ambiente.
 
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UN GRANDE EVENTO

Finalmente il testo di legge sulla canapa e le sue filiere

 

Il 22 novembre del 2016 la Commissione Agricoltura del Senato ha approvato, in sede deliberante, il ddl sulla promozione della coltivazione della canapa e delle sue filiere agroindustriali. 

Finalmente in Italia si colma un vuoto legislativo e viene regolamentato il settore della canapicoltura, questo provvedimento ormai diveniva urgente visto il settore in forte crescita.

Vengono riconusciute alla canapa qualità e caratteristiche che la rendono una coltura in grado di contribuire alla riduzione dell'impatto ambientale in agricoltura, di contribuire alla riduzione del consumo dei suoli, e di contrastare la desertificazione e la perdita di biodiversità e come coltura adatta alle rotazioni.

E' una legge che parla anche di associazioni culturali, di realtà locali e di filiera corta.

Il testo elenca gli l'utilizzi consentiti che vanno dalla produzione di alimenti e cosmetici ; semilavorati (fibra, canapulo, polveri, cippato, oli o carburanti) materiale destinato alla pratica del sovescio fino alla produzione di materiale organico destinato ai lavori di bioingegneria o prodotti utili per la bioediliziae, ne riconosce l'uso per la fitodepurazione e per la bonifica di siti inquinati inoltre consente anche le coltivazioni per attività didattiche e dimostrative e di ricerca da parte di istituti pubblici o privati. Qui il testo di legge. 

Quali sono le novità introdotte dalla nuova legge:

- non è più necessaria alcuna autorizzazione per la semina di varietà di canapa certificate con contenuto di THC al massimo dello 0,2%.
 Resta l'obbligo per il coltivatore di conservare i cartellini della semente acquistata per un periodo non inferiore a dodici mesi e di conservare le fatture di acquisto della semente per il periodo previsto dalla normativa vigente

- La percentuale di THC nelle piante sarà tollereata sopra lo 0,2% fino al 0,6% senza comportare conseguenze per l’agricoltore. Gli eventuali controlli verranno eseguiti da un soggetto unico la guardia forestale e sempre in presenza del coltivatore, e gli addetti al controllo sono tenuti a rilasciare un campione prelevato per eventuali contro-verifiche.

- La legge prevede anche dei finanziamenti nell’ordine massimo di 700mila euro l’anno “per favorire il miglioramento delle condizioni di produzione e trasformazione nel settore della canapa”.

 

Dlla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale la legge entrerà definitivamente in vigore ed il ministero della Salute avrà 6 mesi di tempo per legiferare su una questione della percentuale di THC che può essere contenuta nei prodotti per la cura del corpo e nei cibi ad uso umano.

Qui sotto il link per accedere al testo integrale della legge con tuttu l'iter legislativo:

http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/46232.htm

 

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